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Impariamo l’Opera
Proposta di educazione all’ascolto dell’Opera Lirica per
gli
adulti
e
gli allievi
delle Istituzioni Scolastiche Primarie e Secondarie di primo e secondo grado
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Il progetto
“Impariamo l’opera” intende avvicinare gli
allievi delle Istituzioni Scolastiche Primarie e Secondarie di primo e secondo
grado ma anche adulti, al linguaggio dell’Opera lirica: un grande patrimonio dal quale i giovani
rischiano di restare esclusi senza un’adeguata offerta educativa.
Tuscia Operafestival propone per il prossimo
aprile
2008 due incontri con l’Opera Lirica in allestimenti
appositamente concepiti per i ragazzi e per adulti che si vogliono avvicinare
per
la prima
volta
a questo
spettacolo.
I racconti tratti da “La Bohème” e “La Traviata” sono originali
nella regia e nell’allestimento scenico: armonizzano, nella durata di un’ora
circa, il fascino della narrazione con le caratteristiche principali del
melodramma. La voce del narratore guida gli ascoltatori facilitando la
comprensione dei libretti ed introducendoli nelle vicende dei personaggi.
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GLI APPUNTAMENTI:
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RACCONTI DI VIOLETTA
(tratto dall’Opera di G. Verdi “La Traviata”)
La favola
vera di una principessa triste. Traviata in forma di racconto musicale. In cui
i più importanti momenti del canto verdiano si intrecciano con l’accorata narrazione
proposta da due testimoni particolari: Annina e Giuseppe, due fedeli servitori,
custodi della magica e misteriosa dimora che ospitò gioie e dolori della
Signora delle Camelie. E’ il Teatro la casa di Violetta e basta varcarne la
soglia e cominciare i racconti perchè tutto si trasformi.
Così, una
dopo l’altra, riviviamo le tante case, in cui la bella, da povera ragazza diventò
regina, fu ammirata, calunniata, amata, corteggiata, abbandonata e ritrovata...
prima di addormentarsi al
tempo... |
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SCENE DI VITA DI GIOVENTU’
(tratto dall’Opera di G.
Puccini “La Bohème”)
Bohème è tante storie di gioventù ed amori, di freddo e fame, di artisti
squattrinati. E’ storia di ragazzi semplici in una vita che attraversano
d’istinto, senza protezione, come cani randagi. Soli, si incontrano.
Si danno calore, perchè hanno freddo. Mangiano, perchè hanno fame. Giocano,
perchè non hanno soldi e neanche sonno.
Cosa hanno quelle vite di Bohème che ad altri manca e che commuove?
Hanno voglia di entusiasmo, l’incoscienza di credere e sapere. La
disperata vitalità di chi ha poco e spende tutto.
Così nello scorrere degli
eventi si arriva turbati alla scena del loro intimo morire. |
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LE
FINALITA’
“Impariamo l’Opera” ha come finalità principale
l’avvicinamento all’ascolto dell’opera lirica in modo che sappiano
apprezzarne i codici comunicativi.
In Italia l’opera lirica si allontana sempre più
dai gusti dei giovani. Il pubblico che frequenta il Teatro Lirico è formato
quasi esclusivamente di adulti. Spetta soprattutto alle istituzioni, attraverso
la realizzazione di offerte adeguate, il compito di intervenire, per sottrarre
le nuove generazioni alla deprivazione culturale a cui questa tendenza negativa
le condannerebbe. I quattro secoli di vita dell’Opera Lirica costituiscono,
infatti, un immenso patrimonio di valori culturali, storici, estetici, morali,
non dissimile da quello veicolato dal Teatro di Prosa.
Tuttavia, mentre l’educazione al linguaggio
parlato resta il caposaldo dei sistemi educanti, l’educazione al qual
particolare mezzo di comunicazione/espressione che è il linguaggio cantato
occupa nella scuola uno spazio irrisorio, provocando, di conseguenza la
condizione di esclusione, nella quale si viene a trovare sempre più il giovane,
dalla possibilità di fruire positivamente del Teatro Lirico.
GLI
OBIETTIVI
Obiettivi importanti da raggiungere attraverso
l’attuazione e la realizzazione del progetto “Impariamo l’Opera” riguardano:
- la promozione nelle Istituzioni Scolastiche
Primarie e Secondarie di primo e secondo grado di percorsi ed attività
creative centrate sul linguaggio musicale
- la facilitazione all’approccio e la familiarizzazione
con il linguaggio dell’Opera Lirica
- la comprensione che la capacità di vivere la
realtà musicale può divenire una risorsa di arricchimento del proprio mondo
affettivo, intellettivo e culturale.
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L’articolazione
Il progetto si articola in quattro fasi:
I.
presentazione
dell’offerta tramite comunicato
stampa dedicato
II.
raccolta delle schede di
prenotazione secondo le modalità stabilite nell’apposita brochure illustrativa
III.
realizzazione degli
appuntamenti secondo la pianificazione delle recite stabilita
IV.
monitoraggio dei risultati del progetto attraverso la somministrazione
di apposito questionario distribuito ad ogni istituto che ha partecipato
all’offerta.
La programmazione è costruita per favorire nella fascia di pubblico
una conoscenza ed un’esperienza del mondo dell’opera Lirica. Gli
appuntamenti proposti permetteranno la fruizione dell’offerta da parte Istituzioni Scolastiche Primarie e Secondarie di
primo e secondo grado di tutto il territorio della Tuscia.
Gli spettacoli, della durata di un’ora circa, verranno effettuati in
orario scolastico. Al termine di ogni spettacolo seguirà un incontro con il
regista ed i personaggi dell’Opera Lirica.
Modalità di
prenotazioneLa
prenotazione dei posti potrà essere effettuata telefonicamente presso la
segreteria Tuscia Operafestival al numero
0761/331164 da Lunedì al Venerdì
dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dovrà essere confermata per iscritto
utilizzando la scheda allegata ().
Modalità
di pagamento
I
biglietti si potranno
acquistare in Via
Ascenzi presso l'ufficio
Turistico oppure prenotati
e saldati tramite bonifico bancario intestato a:
Viterbo
Artemusica Ag. 1 Viterbo Monte dei Paschi di Siena
Conto
corrente n. 10128.82 ABI 01030 CAB 14501
Causale –
Impariamo l’Opera .
NB:
per i gruppi scolastici
e le associazioni
i biglietti
verranno consegnati il giorno stesso della recita al responsabile
indicato sulla scheda di prenotazione previa presentazione della ricevuta del
bonifico bancario.
Il termine ultimo per le prenotazioni ed il pagamento dei biglietti è il
giorno Venerdì 29 Febbraio 2008.
Date degli
spettacoli
Racconti di Violetta – Tratto dall’Opera Lirica “La Traviata” di G. Verdi
·
Lunedì 7 Aprile (I°, II° spettacolo)
·
Martedì
8 Aprile (I°, II° spettacolo)
·
Mercoledì
9 Aprile (I°, II° spettacolo)
·
Giovedì
10 Aprile ( II° spettacolo) – aperto
anche al pubblico adulto, su prenotazione
·
Venerdì
11 Aprile (II° spettacolo) – aperto anche al pubblico adulto, su
prenotazione
Scene
di vita di gioventù
– Tratto dall’Opera Lirica “La
Bohème” di G. Puccini
·
Martedì
22 Aprile (I°, II° spettacolo)
·
Mercoledì
23 Aprile (I°, II° spettacolo)
·
Giovedì
24 Aprile (I°, II° spettacolo)
·
Sabato
26 Aprile ( II° spettacolo) – aperto anche al pubblico adulto, su prenotazione
·
Domenica
27 Aprile ( II° spettacolo) – aperto
anche al pubblico adulto, su prenotazione
Inizio
spettacolo
I° spettacolo
- ore 10.30
II° spettacolo
- ore 15.30
Fine
spettacolo
I° spettacolo
- ore 12.00 circa
II° spettacolo
- ore 17.00 circa
Costo del
biglietto
euro 4.00 per scuole
euro 5.00 per adulti
Agevolazioni
È previsto un
biglietto omaggio per un insegnante ogni 20 allievi paganti.
Prenotazioni
e informazioni:
Segreteria Tuscia
Operafestival
tel. 0761/331164
fax 0761/332888
Orario: dal lunedì al venerdì ore 9.00/13.00
Consigli per la fruizione ottimale degli spettacoli
Per una
rapida sistemazione dei ragazzi in sala prima dello spettacolo, consigliamo di
non distribuire i biglietti agli allievi, ma di presentarli in blocco al
personale di sala.
Vi
preghiamo di considerare con la massima attenzione gli orari di inizio e di
fine degli spettacoli.
Arrivare
in ritardo o uscire in anticipo è assolutamente impossibile in occasione degli
spettacoli per motivi di opportunità e di sicurezza (non si può entrare né
uscire da una sala buia senza rischio per l'incolumità dello spettatore e senza
disturbare la fruizione dello spettacolo da parte del pubblico presente in
sala).
È
superfluo ricordare che durante gli spettacoli è estremamente spiacevole
sentire il suono dei cellulari, affidiamo
quindi a voi docenti il compito di educare gli allievi al rispetto verso gli
altri e verso se stessi spegnendo i cellulari durante le attività del teatro.
Durante
gli spettacoli è vietato usare macchine fotografiche o apparecchi di
registrazione audio e video.
E’
vietato riprendere in alcun modo il
personale del teatro, gli artisti e gli allestimenti montati sul palcoscenico.
Durante
gli spettacoli il personale del teatro non è responsabile della disciplina dei
ragazzi, né dei danni che possono arrecare a loro stessi, ai loro compagni o ai
beni del teatro a causa del loro comportamento, di cui sono responsabili i ragazzi
stessi e gli insegnanti che li accompagnano, che sono caldamente pregati di collaborare per mantenere la disciplina. La partecipazione alle attività del teatro non esenta i docenti dalla
responsabilità sul comportamento e sulla disciplina degli allievi.
Qualora
si verificassero inconvenienti o disguidi nel corso delle attività in teatro,
Vi preghiamo di evitare discussioni con il personale, e di rivolgersi
direttamente alla Direzione del Tuscia Operafestival.
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INFORMAZIONI PROGETTO “IMPARIAMO L’OPERA”
Segreteria Tuscia
Operafestival
Via Cavour, 57 - 01100 Viterbo
Tel. 0761/331164 Fax. 0761/332888
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