- Con l’articolo apparso sul Los Angeles Times il 24 maggio, alla
vigilia della presentazione ufficiale del progetto che porterà,
attraverso l’Italian American Opera Foundation, il Tuscia Operafestival
negli Stati Uniti il prossimo agosto 2010, si erano aperte
ufficialmente, e con grandissimo lustro, le danze.
Nella settimana scorsa, breve ma intensa, attraverso
una serie di appuntamenti istituzionali e attraverso tutti i media che
insieme al L.A. Times hanno documentato gli eventi promossi dal Tuscia
Operafestival (prima fra tutti Rai International), si è concretizzato
il miracolo di portare a conoscenza, in così poco tempo, quasi 20
milioni di persone, di quanto stava avvenendo tra la città di Viterbo e
Dana Point, e di ciò che avverrà tra un anno esatto.
Il tutto, a cominciare dal 27 maggio, quando a San Francisco,
durante la riunione del Niaf (National Italian American Foundation) la
maggiore organizzazione italiana negli Usa, dal suo podio, il vice
president Mr. Jeff Capaccio ha dato ufficialmente l’annuncio della
nascita dell’ Italian American Opera Foundation, guidata dal maestro
Stefano Vignati, e del prossimo approdo del Festival italiano che tutti
conoscete in California.
“La
collaborazione che si è aperta con il Niaf è qualcosa di assolutamente
nuovo e straordinario che sta già producendo un’eco smisurata sul
territorio statunitense e soprattutto un enorme passa-parola
all’interno della comunità italo-americana all’estero - ha dichiarato
Vignati -. Attraverso gli amici e i vertici del Niaf abbiamo già messo
in agenda un mio incontro a breve con il prossimo ambasciatore degli
Usa a Roma, la cui nomina è in corso di ratifica, ed è nei miei
intendimenti informare personalmente il neo ambasciatore e renderlo
edotto riguardo gli importanti progetti che stiamo portando avanti”.
Mini cronaca di una settimana straordinaria
Il
30 maggio ha avuto luogo, presso il St. Regis di Dana Point, la
presentazione ufficiale del progetto e della Fondazione Iaof alla
comunità di Orange County.
Dopo
gli interventi di rito da parte del Sindaco della Città Lisa A.
Bartlett e del Console Generale italiano Nicola Faganello, che per
l’occasione ha fatto le veci del Sindaco Giulio Marini, la vasta
platea, nella quale sedeva anche Mr. Gaddi Vasquez, ex ambasciatore
dell’ Onu a Roma, ha assistito alla proiezione di un video che mostrava
sia gli eventi realizzati dal Tuscia Operafestival nelle prime due
edizioni, a dimostrazione di quanto si potrà realizzare nel 2010, sia
le bellezze della Tuscia e della South Coast della California, quali
regioni coinvolte dal progetto stesso.
Mentre la
proiezione si concludeva, tra gli applausi generali, con un’
emozionante panoramica della Macchina di Santa Rosa portata in trionfo
sulle note della Norma di Bellini, la parete di fondo della immensa
sala congressi del St. Regis scivolava via, lasciando apparire la
Capistrano Valley Symphony Orchestra pronta a concludere l’ evento.
Sul
podio il maestro Vignati, in 25 minuti, ha infiammato gli animi con
un’antologia di Opera italiana che, con La traviata e l’Otello di
Verdi, ma in particolare con l’ultimo brano, il celebre intermezzo
dalla Cavalleria Rusticana, ha provocato una standing ovation del
pubblico assolutamente da brividi.
Mr. S. Paul
Musco, industriale italo-americano, una delle figure di massimo rilievo
della comunità di O.C., nonchè membro del Board of Directors della Los
Angeles Opera non ha potuto astenersi dall’ uscire dalla platea ed
andare ad abbracciare il Maestro con commozione.
Il 31 maggio,
quando ancora non si era spenta la brace della sera prima, l’ arrivo
del Sindaco Giulio Marini e dell’ Assessore Fabrizio Purchiaroni ha
conferito definitivamente alle celebrazioni un’ aurea di alta
istituzionalità.
Sulla Lantern Bay Park,
la collina che ospiterà l’ Italian Opera Festival 2010 hanno così avuto
luogo la firma ufficiale del gemellaggio tra Viterbo e Dana Point, lo
scambio dei doni ed una cena hollywoodiana, i cui ospiti d’onore erano
appunto le istituzioni italiane appena giunte, e la Direzione del
Festival insieme al Segretario Artistico Claudio Ferri ed alla
responsabile delle relazioni esterne Internazionali Barbara Manconi.
Il 2 giugno,
l’ultimo atto: in occasione della Festa della Repubblica, presso l’Ucla
(University of California Los Angeles) uno dei più prestigiosi Atenei
statunitensi, sempre il Console Generale italiano Nicola Faganello,
dopo l’assegnazione di quattro onorificenze come Cavaliere della
Repubblica, assegnate dal Presidente Giorgio Napolitano a personaggi di
spicco dell’ economia e della cultura italo-americana, ha chiamato sul
palco il Sindaco Marini con il sindaco Bartlett ed il maestro Vignati,
per ufficializzare davanti alla comunità italiana della California
l’avvenuto gemellaggio e la prossima edizione dell’ Italian Opera
Festival. Non sono mancati, da parte del Console Generale Faganello, i ringraziamenti alla stampa italiana ed in particolare al Tusciaweb che, grazie alla diffusione online dell’articolo pubblicato da LA Times, ha consentito a migliaia di italiani in tutto il mondo di venire a conoscenza di questo evento speciale.
Con
il discorso ed i ringraziamenti proferiti dal sindaco Marini si è così
conclusa la cerimonia tra gli applausi di tutti i presenti e l’
eccitazione di quanti non aspetteranno altro che vedere, attraverso
l’opera, un pezzetto della loro cara Italia arrivare a casa propria.
La presenza
e le dichiarazioni inoltre del direttore generale della Camera di
Commercio italo-americana Letizia Miccoli, del presidente dell’Enit
della West Coast Pompilio Fabrizi e del direttore dell’Istituto di
Cultura Italiano Francesca Valente hanno dato un segno esplicito che
questa importante operazione culturale sarà anche un imponente veicolo
di esportazione e di promozione dei brands italiani di qualità e più in
generale del Marchio Italia negli Usa.
“In una
sola settimana abbiamo sentito pronunciare il nome della città di
Viterbo così tante volte che se solo un decimo di questi americani
avesse la curiosità di venire a visitare la nostra città ci sarebbero
seri problemi di contenimento!”, ha commentato, scherzando, il maestro
Vignati alle telecamere di Rai International.
Per riferimenti:
iaof.wordpress.com
http://www.ocregister.com/articles/city-italian-opera-2438608-festival-point
http://www.ocregister.com/articles/festival-opera-city-2334908-dana-point
http://latimesblogs.latimes.com/culturemonster/2009/05/oc-opera.html